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L'impresa cresce solo se é capace di innovare. Nei momenti di crisi esistono grandi opportunità. Occorre, però, muoversi velocemente.
Il cambiamento aiuta a vincere nelle situazioni di crisi

Il cambiamento aiuta a vincere nelle situazioni di crisi

Nel concetto d’impresa il cambiamento é fondamentale. L’azienda è capace di crescere perché è capace di innovare.

Non c’è però innovazione senza crisi. In questa fase siamo davanti ad una situazione di questo tipo.

Il Covid 19 è, infatti, destinato a peggiorare una difficile situazione economica, che si misura con dieci anni di crisi.

I numeri

Secondo un’analisi realizzata dalla CGIA, l’associazione degli artigiani di Mestre, nel nostro Paese nel 2018 hanno chiuso oltre 16.300 attività, mentre negli ultimi dieci anni la contrazione è stata pesantissima: -165.500 attività. (https://www.agi.it/economia/botteghe_artigiane_cgia_mestre-4939497/news/2019-02-02/)

L’e-commerce diventa indispensabile

Il calo dei consumi, la pressione fiscale, la mancanza di credito e l’impennata degli affitti concorrono a determinare una situazione preoccupante.

Non tutte le attività, però, soffrono. I dati dell’e-commerce raccontano un comparto in grande espansione, con un incremento del fatturato delle vendite online nel 2018 superiore del 18% rispetto all’anno precedente. (https://www.casaleggio.it/news/e-commerce/e-commerce-le-vendite-online-crescono-a-doppia-cifra-anche-questanno-le-aziende-italiane-siano-sempre-piu-internazionali/)

Crescita del fatturato eCommerce (Proprietà Intellettuale: Casaleggio Associati)

Gli acquisti tramite smartphone (l’85% degli Italiani utilizza il proprio cellulare per fare shopping) hanno ampiamente superato quelle effettuate su desktop. (https://newsroom.mastercard.com/eu/it/press-releases/studio-mastercard-european-mobile-commerce-study/)

I clienti sono dappertutto

E’ questa la grande opportunità, il poter trovare i propri clienti non solo nel proprio quartiere, nel borgo o nella regione di attività, ma dove si trovano.

La sfida è cercare la domanda migliore, quella capace di remunerare in modo adeguato la qualità.

In questo momento la risposta può, infatti, essere solo la qualità, il recupero della tradizione italiana, del “saper fare” come nessun altro.

Occorre imparare a comunicare il valore del “made in Italy” presente in tanti settori, come da anni è riuscita a fare la moda.

La bottega dell’artigiano diventa e-shop

Alla bottega del maestro artigiano bastava la sua insegna e la sua bravura.

Adesso gli artigiani 2.0 sono ‘connessi’, sempre online come i loro potenziali clienti, raggiungibili con un click da tutto il mondo.

Nasce il crafter, l’artigiano informatizzato e digitalizzato, la cui bottega diventa e-shop ed il suo successo si misura dall’efficacia del suo e-commerce e dall’utilizzo sapiente dei social network.

Bisogna cogliere ora il vantaggio competitivo

E’ importante, però, muoversi velocemente.

Il vantaggio legato all’innovazione dura poco e la concorrenza risiede ovunque.

L’Italia, però, resta il Paese Ocse con più tendenza all’iniziativa imprenditoriale.

Esistono competenze, gusto e capacità. Serve, però, cogliere l’attimo.